CHI SIAMO
Il gruppo di Milano
Il Progetto Genetico Val Borbera e Spinti è condotto da un'equipe di ricercatori dell'Istituto Scientifico-Ospedale San Raffaele di Milano.
Il progetto è stato ideato ed è condotto dalla Prof.ssa Daniela Toniolo, Genetista presso il DIBIT, Istituto di Ricerca San Raffaele. Presso il DIBIT-Istituto Scientifico San Raffaele, la Prof.ssa Toniolo è affiancata da un gruppo di ricercatori impegnati a tempo pieno nel Progetto Genetico Val Borbera e Spinti. Tra loro: Cinzia Sala, biologa e bioinformatica, Silvia Bione, genetista, Corrado Masciullo, ingegnere, Iwan Buetti, ingegnere, Matteo Re, bioinformatico e Michela Traglia e Francesca Lori, studentesse in bioinformatica.
La Prof.ssa Toniolo è da tempo impegnata nello studio delle malattie genetiche umane, settore nel quale ha raggiunto importanti risultati in particolare nel campo delle distrofie muscolari, del ritardo mentale e delle disfunzioni ovariche.
La Prof.ssa Clara Camaschella è la responsabile clinica del progetto. A lei si deve l'organizzazione e la supervisione delle visiste mediche di base del Progetto Genetico Val Borbera e Spinti. Un'equipe di medici specializzandi dell'Ospedale San Raffaele, coordinati dalla Prof.ssa Camaschella, conduce le visite mediche presso gli ambulatori della Val Borbera.
La Prof.ssa Clara Camaschella è anche impegnata nella ricerca ed in particolare nello studio delle patologie umane dovute alle alterazioni del metabolismo del ferro (anemie e emocromatosi)
Il Prof.re Riccardo Bellazzi dell'Università degli Studi di Pavia collabora al Progetto Genetico Val Borbera e Spinti per quanto riguarda lo sviluppo della parte bioinformatica
Il gruppo della Val Borbera
Il Progetto Genetico Val Borbera e Spinti ha sviluppato numerose attivita locali e si è avvalso del lavoro di personale locale. Le persone originarie dell'Alta Val Borbera che hanno partecipato al progetto, sono state contattate, prenotate, indirizzate, informate e accompagnate dalla Segreteria Organizzativa.



Gli ambulatori per le visite mediche di base e specialistiche e i prelievi per le analisi del sangue sono stati localizzati prima a Rocchetta Ligure e poi ad Albera Ligure. Un piccolo laboratorio è ospite del Municipio di Albera Ligure. Nel laboratorio avviene la racccolta, l’organizzazione e la catalogazione dei materiali provenienti dai prelievi


Per quanto riguarda la ricostruzione della genealogia degli abitanti dell'Alta Valle Borbera, la raccolta dei dati anagrafici degli abitanti della valle a partire dagli atti conservati in municipi e parrocchie è stata completata da studenti e archivisti che si sono avvicendati negli anni per trascrivere i dati in un database locale ed inviarli a Milano dove è costruito l'albero genealogico.